lug 1, 2021 - Senza categoria    No Comments

LA PIANTA DI MESEMBRYANTEMUM ACINACIFORMIS DAI BEI FIORI ROSSI NELLA MIA CAMPAGNA DI LICATA

 

1 ok

Nel giardino roccioso della mia campagna, in contrada Montesole a Licata, vegeta bene il Mesembryanthemum acinaciformis che copre come un tappeto e colora la roccia con la sua splendida e ricca fioritura estiva.

2 ok

https://youtu.be/-e9Oz0vjDts

CLICCA QUI

https://youtu.be/8YcNq3pdSVE

CLICCA QUI

Il genere Mesembryanthemum, originario dell’Africa meridionale, comprendeva circa mille specie, oggi è stato diviso in numerosi generi.
Il nome del genere “Mesembryanthemum” deriva dal vocabolo greco “μεσημβρία” “mezzogiorno”, unito alla parola “αντέμι“ “fiore” col significato di “ fiore che si apre a mezzogiorno”.
Del genere Mesembryanthemum esistono varie specie, annuali e perenni, differenti soprattutto per i fiori dalla luminosità serica e dai colori vivaci: porpora, arancione, viola, giallo, cremisi.
Alcune varietà sono diffuse allo stato spontaneo, altre coltivate a scopo ornamentale. Le più comuni:
Il Mesembryanthemum criniflorum o Dorotheanthus bellidiflorus è una specie annuale, semirustica, a portamento prostrato e presenta foglie strette e cilindriche. In estate produce fiori larghi 2,5 cm, di vari colori (bianco, arancio-dorato o rosso cremisi), che hanno la particolarità di aprirsi solo in pieno sole e di richiudersi di notte o nelle giornate particolarmente coperte. Cresce fino a 10 cm. di altezza.
Il Mesebryanthemum crystallinum, meglio conosciuto come “Erba ghiaccio”, è una specie annuale, spontanea, che cresce anche nelle nostre regioni litoranee. Presenta portamento prostrato e foglie ovali di colore verde chiaro coperte da particolari formazioni sferiche che sembrano cristalli di ghiaccio. Fiorisce da giugno ad agosto producendo fiori bianchi o rosa pallido.
Il Mesembryanthemum edulis o Carpobrotus edulis, originaria dell’Africa meridionale, è una specie perenne che produce fiori gialli o porpora che sbocciano da maggio a luglio e frutti carnosi e commestibili.
Il M esembryanthemum tricolor o Dorotheanthus gramineus, originaria dell’Africa meridionale, è una specie annuale, semi rustica, dalle foglie strette e cilindriche. Produce fiori di colore rosa intenso o bianco, più scuri all’interno, che sbocciano da giugno ad agosto.
Il MESEMBRYANTHEMUM ACINACIFORMIS  o Carpobrotus acinaciforme o più comunemente conosciuto come “Fico degli Ottentotti”, è la specie presente nel mio giardino a Licata.

3 ok

E’ una pianta succulenta, appartenente alla famiglia delle Aizoaceae, originaria dell’Africa meridionale, ma cresce spontaneamente in Italia. Presenta un portamento strisciante caratterizzato da una crescita molto veloce.

4 ok

La pianta è provvista di una robusta radice fascicolata e da una parte aerea formata da numerosi steli cilindrici, erbacei, consistenti, carnosi, di colore verde chiaro –argenteo. Le foglie, falcate, lunghe e carnose, di colore verde grigiastro, contengono una sostanza vischiosa.

5 ok

Alla base delle ascelle fogliari o sugli apici degli steli da maggio a luglio sbocciano i grandi fiori di colore rosso porpora molto decorativi.
La corolla è composta da numerosi lunghi petali ligulati che fanno da corona a un bottone centrale e a lunghi stami gialli molto appariscenti.

6 ok

La fioritura del Mesembryanthemum è  uno spettacolo molto gradevole. I fiori durano circa una settimana ed hanno la caratteristica di aprirsi al mattino, in pieno sole, per chiudersi il pomeriggio al calare del sole.
Durante la notte i fiori emanano un odore gradevolissimo, mentre di giorno non hanno nessun odore.

7 ok

Ai fiori seguono i frutti, piccole capsule secche, non commestibili, contenenti piccoli semini scuri dotati di un’ottima capacità di germinazione.
I frutti, bagnandosi con l’umidità o con l’acqua piovana, si aprono e disperdono i semini che si trovano all’interno favorendo la moltiplicazione della specie.
La pianta si propaga oltre che per semi, sparsi sul terreno in primavera, senza interrarli, anche per talea di foglia o di fusto, operazione eseguita alla fine dell’estate, e per divisione dei cespi. La moltiplicazione per talea di ramo si effettua in autunno e consiste nel fare radicare, in un miscuglio di sabbia e torba, dei rametti lunghi circa 10 cm, sani e vigorosi, recisi direttamente dalla pianta con forbici ben affilate e disinfettate.
I rametti recisi prima di essere interrati si devono fare asciugare all’ombra per almeno un giorno.
Questa pianta è davvero bella! E’ perfetta per arredare il giardino roccioso con macchie di colore che crescono molto rapidamente.
Nella sua coltivazione, basta avere qualche accorgimento perché la pianta ci regali molti fiori. Attenzione alle radici perchè sono tossiche.  Contengono una sostanza alcaloide che può portare a delirio se viene ingerita in grandi quantità.
La coltivazione del Mesembryanthemum è semplice. Può essere coltivato sia in piena terra, preferibilmente su suolo arido e roccioso, sia in vaso. Necessita di un terreno sciolto, leggero e ben drenato, misto a sabbia o a ghiaia grossolana, e un’esposizione soleggiata per molte ore al giorno per garantire le sue meravigliose e abbondanti fioriture. Un’adeguata esposizione lo rende meno suscettibile agli attacchi di funghi e di insetti. Sopporta il caldo intenso, la salsedine e i venti salmastri.
Trattandosi di una pianta succulenta, ha esigenze idriche modeste per cui bisogna prestare attenzione a non innaffiarla troppo.
Coltivato in piena terra il Mesembryanthemum si accontenta delle acque piovane, ma va comunque irrigato nei periodi di prolungata siccità per favorire la fioritura. In autunno e in inverno, quando, entra in riposo vegetativo, l’apporto idrico va ridotto al minimo indispensabile.
Durante il periodo vegetativo, che inizia a maggio e termina a settembre, è opportuno aggiungere all’acqua di annaffiatura del fertilizzante liquido che garantisce una completa nutrizione alla pianta.
Se la pianta è concimata, spesso produce molte foglie a discapito della fioritura. Il Mesembryanthemum non necessita di veri e propri interventi di potatura. Devono essere recisi solo i fusti secchi e i fiori appassiti.
Per quanto riguarda le malattie e i parassiti il Mesembryanthemum teme la cocciniglia, che si annida negli interstizi delle foglie e lascia macchie bianche, gli afidi, favoriti dell’eccessiva umidità dell’aria, che rendono la pianta appiccicosa, il marciume radicale, se il terreno non è ben drenato, e qualche virus che costringerebbe a bruciare tutta la pianta per evitare la diffusione delle malattie alle piante vicine.
Nel linguaggio dei fiori il Mesembryanthemum è simbolo “dell’amore” e quindi è il regalo perfetto da donare alla persona amata.

 

Print Friendly

Got anything to say? Go ahead and leave a comment!

*

Powered by AlterVista


Hit Counter provided by Sign Holders